Prestiti Vacanze

Prestito per le Vacanze

Il prestito vacanze  serve a tutti coloro che hanno il desiderio di intraprendere un viaggio di piacere, una vacanza sognata da tempo per esempio, ma che non hanno liquidità disponibile per poterla comperare.

Questo prodotto creditizio è quindi definibile “finalizzato” ed è riservato a tutti i lavoratori dipendenti, autonomi o liberi professionisti che abbiano un reddito costante nel tempo e che non debbano sostenere carichi finanziari preposti per oltre il 50% delle proprie entrate.

L’importo richiedibile del prestito vacanze varia dai 2700 ai 60000 euro, in base alla disponibilità dell’ente erogatore ed alle peculiarità del cliente che lo richiede. Generalmente la somma può coprire non soltanto le spese legate al viaggio ed al soggiorno, ma anche eventuali spese accessorie, per i souvenir per esempio, o per pranzi o cene particolari durante la vacanza.

Sono suscettibili di prestito vacanze i viaggi di qualunque tipo ed in qualunque località, oltreché di qualsiasi durata temporale.

La somma richiesta viene solitamente erogata sottoforma di assegno circolare da recapitarsi al domicilio del cliente oppure, se questi ne fa richiesta rilasciando i dati inerenti al suo conto, tramite bonifico bancario. Leggi il resto di questo articolo »

Prestiti Studi

Prestito  per gli Studi

Spesso, durante gli studi, o ancora prima di cominciare un percorso, è possibile incappare in difficoltà economiche e dover rinunciare.
Per questo motivo sono nati i prestiti per studenti, un particolare prodotto finanziario che copre tutte le spese inerenti non solo al corso di studi, che può esser universitario o post universitario, ma anche un corso privato organizzato o gestito da enti non legati al provveditorato. Il prestito copre anche tutte le spese accessorie alle rette mensili, per acquistare materiale didattico per esempio, o laboratori, workshop e iniziative parallele.
Il piccolo prestito per studi copre un importo che và da 2500 euro a 30.000 euro, rimborsabili con rate fisse mensili in un arco di tempo, a scelta del cliente, da 12 ai 120 mesi (1-10 anni).
Il rimborso può avvenire tramite prelievo automatico mensile della quota pattuita con l’operatore finanziario direttamente dal conto corrente del beneficiario del prestito (il cosi detto RID), oppure tramite una trattenuta sullo stipendio della quota. La seconda soluzione  è accessibile solo se il reddito del richiedente non ha carichi finanziari oltre i 2/5 del netto mensile.
I prestiti per studenti, richiedibili anche online, grazie alla presenza di operatori finanziari virtuali, sono riservati non solo a studenti lavoratori, che li utilizzano a titolo personale, ma anche ai loro congiunti o parenti, che possano Leggi il resto di questo articolo »

Prestiti Sposi

Prestito per gli Sposi


Il prestito sposi è dedicato a chi sceglie di fare il passo più importante della sua vita ed ha per questo bisogno di tutta la liquidità necessaria per rendere quel giorno meraviglioso.

Questo tipo di prestito rientra nella fascia dei prestiti finalizzati e serve a coprire, fino al 100%, tutte le  spese legate all’organizzazione di un matrimonio quando, oggi per moltissime coppie, il matrimonio  diventa un grosso ostacolo che grava in modo pericoloso su finanze non troppo estese.

Non ci sono vincoli per coprire le spese del proprio matrimonio con il prestito dedicato agli sposi, il che permette quindi di pensare e preparare cerimonia, abiti, bomboniere, pranzo ed ogni altro elemento desiderato per quel giorno.

L’importo massimo finanziabile del prestito sposi dipende dall’ente che lo eroga, in ogni caso oggi moltissime banche, ma anche tanti operatori finanziari di altro tipo, sia tradizionali che online, propongono una buona offerta, con costi assolutamente accessibili e convenienti.

Solitamente comunque la cifra massima richiedibile si aggira intorno ai 30000 euro, somma più che rispettabile per esaudire  i sogni di qualunque coppia di futuri sposi, e può essere rimborsata gradualmente, dilazionandola nel tempo attraverso rate mensili il suo importo è pattuito proprio con chi lo richiede. Leggi il resto di questo articolo »

Prestiti Auto e Moto

Prestito per Auto e Moto


Il prestito Auto/moto è un prodotto di credito finalizzato, che si richiede per coprire le spese legate all’acquisto di un mezzo di trasporto per uso personale. Generalmente quindi sono esclusi mezzi da lavoro (furgoni, macchine professionali etc).

L’importo erogato come prestito auto o moto copre dunque fino al 100% dell’acquisto del mezzo prescelto, ma anche le eventuali spese di voltura del mezzo ed i costi iniziali per l’assicurazione.

I mezzi il cui acquisto può essere coperto dal prestito in questione possono essere nuovi, usati o a kilometro zero, anche se spesso le banche soprattutto pongono limiti sull’anno di immatricolazione, oppure sullo stato di usura nel momento in cui si richiede l’acquisto.

Limite solitamente non richiesto dalle società finanziarie che emettono prestiti online.
L’importo erogabile si aggira intorno ad un massimo di 30.000 euro ed è restituibile generalmente entro massimo 10 anni. Esistono casi in cui, con condizioni particolari, il limite massimo si sposta, ma la cosa è a discrezione dell’operatore finanziario che prende in carico la richiesta.

Qualunque individuo di età compresa tra i 18 ed i 75 anni può richiedere un prestito Auto/moto, purchè dimostri di essere lavoratore e di avere quindi un reddito stabile mensile, e di non essere iscritto alle banche date dei cattivi pagatori o dei protesti.

Il rimborso del prestito può avvenire, a scelta del cliente, tramite autorizzazione del RID (prelievo automatico mensile della rata dal conto corrente personale), oppure tramite ritenuta fissa e ciclica dalla busta paga. Accettato anche, ma Leggi il resto di questo articolo »

Prestiti Pensionati

Prestito per i  Pensionati INPDAP


Solo recentemente i pensionati sono stati protagonisti di una serie di riforme finanziarie per cui possono oggi ottenere dei prestiti dedicati con delle agevolazioni nonostante l’età, impedimento che ha posto sempre dei limiti molto alti.

Attualmente infatti, esiste una serie di prestiti a condizioni agevolate destinati agli iscritti INPDAP, ma anche a tutti i  pensionati ed ai loro familiari. Tali prestiti INPDAP dunque sono stati estesi ad altre casse pensionistiche, quali INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale), IPOST(Istituto Previdenziali Lavoratori Postali), ENASARCO (Ente Nazionale Assistenza per Agenti e Rappresentanti di Commercio, ENPALS (Ente Nazionale Previdenza Lavoratori dello Spettacolo) INPDAI (Istituto Nazionale Previdenza Dirigenti di Aziende ed Imprese).

I prestiti di cui si occupano, con delle convenzioni, le società finanziarie, sono i cosiddetti prestiti pluriennali garantiti (ne esistono altri per i pensionati, ma solitamente sono erogati direttamente dalle casse pensionistiche, come i piccoli prestiti o particolari tipi di prestiti pluriennali garantiti).

Il prestito pluriennale garantito di cui parliamo, è  una particolare cessione del quinto che ha durata di 5 o 10 anni, che però, come dicevamo, non viene erogato direttamente  dall’ente di previdenza, piuttosto da enti finanziari a sé stanti, che possono essere sia tradizionali (banche, operatori paralleli) che virtuali (società finanziarie presenti on line).

In questo caso l’ente previdenziale (o la cassa pensionistica) non resta completamente dissociato dal prestito, ma ha la funzione di garante sul prestito. Leggi il resto di questo articolo »

Prestiti Fiduciari

Prestito Fiduciario


I prestiti fiduciari sono prodotti di credito dedicati ai lavoratori, siano essi autonomi, dipendenti o pensionati, che hanno bisogno di somme ingenti per problemi urgenti di liquidità.

Rientrano nella fascia di prestiti non finalizzati, che cioè non richiedono particolari motivazioni sull’utilizzo della somma richiesta.

Non vengono erogati prestiti fiduciari a lavoratori protestati o cattivi pagatori, ma si può accedervi anche con altri prestiti o finanziamenti in corso.

L’importo del prestito fiduciario deve rientrare tra i 2500 ed i 30000 euro circa, e viene erogato, una volta completate le pratiche, con dei tempi abbastanza veloci.

Le banche e li altri soggetti finanziatori autorizzati dallo stato impiegano più tempo sicuramente di molte società finanziarie presenti online, e spesso queste ultime sono anche più convenienti quanto a spese di istruttoria e rate.

La mossa migliore da fare prima di richiedere un prestito fiduciario è utilizzare sezioni on line dove è possibile avere preventivi esatti e veloci assolutamente personalizzati. Anche molti istituti di credito tradizionali oggi hanno uno sportello online dove poter chiedere consulenze preventivi comodamente da casa. Leggi il resto di questo articolo »

Prestiti Cambializzati

Prestito Cambializzato


Il prestito Cambializzato è un prestito non finalizzato, definito con questo nome poiché prevede un rimborso della somma erogata unicamente tramite il versamento di cambiali mensili.

Questo tipo di prestito permette una copertura di importi dai 2.500 ai 30.000 euro, con un limite talvolta raggiungibile fino a 60.000 euro, in caso di condizioni e garanzie particolarmente stabili; può essere richiesto in qualsiasi momento, anche direttamente online, verso molti degli operatori che lavorano nel settore finanziario.

I requisiti richiesti per ottenere un prestito cambializzato comprendono senza dubbio la dimostrabilità di un reddito sufficiente a coprire agevolmente le rate mensili, che può essere rappresentato da uno stipendio da lavoratore dipendente, o da una pensione per esempio. Ma anche molti tipi di lavoratori autonomi possono presentare la loro richiesta di liquidi attraverso il prestito cambializzato.

Altro requisito fondamentale per la concessione dell’importo richiesto è l’assenza di carichi finanziari preesistenti superiori al 50% del reddito del cliente. In caso contrario può essere prevista ugualmente l’erogazione della somma, ma a fronte di una firma garante per ogni eventualità di insoluto per difficoltà da parte del debitore. La firma è un escamotage utilizzato anche in caso di richiedenti neoassunti.

Altra garanzia richiedibile per accedere ai prestiti cambializzati può essere l’accesso al TRF (trattamento di fine rapporto), cioè la somma di denaro che il lavoratore accumula durante tutto il periodo lavorativo presso la propria azienda.

In  caso di protestati o cattivi pagatori l’ottenimento del prestito diventa più difficile e l’ente erogatore può riservarsi il diritto di non concedere il prestito se non riesce ad ottenere altro tipo di garanzia. Per ottenere informazioni in base Leggi il resto di questo articolo »

Prestiti Delega

Prestito con Delega


I Prestiti Delega sono in pratica dei prestiti che si accompagnano alla cessione del quinto quando vi è una richiesta di denaro molto elevata oppure nel momento in cui il richiedente ha in corso un altro prestito che trattenga delle rate consistenti sulla busta paga (solitamente si può gravare la busta paga fino ai 2/5 dello stipendio).

Come la cessione del quinto anche il prestito delega è rivolto ai lavoratori dipendenti, ma a differenza di questo, l’azienda presso cui il lavoratore è assunto non è obbligato dalla legge a concedere il prestito, per cui è sempre meglio informarsi presso il proprio datore di lavoro prima di avviare le pratiche legate alla richiesta del prestito.

I richiedenti generalmente possono essere anche lavoratori che non sono in grado di presentare i requisiti per ottenere la cessione del quinto dello stipendio.

L’importo fruibile con un prestito delega oscilla dai 2500 ai 60000 euro, una volta concesso il prestito la somma arriva direttamente al cliente attraverso assegno circolare al proprio domicilio via posta oppure comodamente sul proprio conto corrente, previo bonifico bancario verso l’iban che il cliente rilascia al momento del contratto.   Leggi il resto di questo articolo »

Cessioni del Quinto

Cessione del Quinto dello Stipendio


La cessione del quinto di stipendio è una tipologia di prestito molto utilizzata, si conta che sia quella maggiormente richiesta rispetto al totale dei prodotti di credito disponibili attualmente.

Il suo nome deriva dalla sua funzionalità, è infatti un prestito non finalizzato che prevede il rimborso rateale mensile attraverso il versamento della quinta parte dello stipendio, del 20% quindi del netto totale mensile.

Attraverso la cessione del quinto è possibile richiedere cifre fino a 60,000 euro, con picchi di 75.000 euro in casi particolari, e si tende a richiedere somme abbastanza consistenti, per evitare di dover pagare tasse in proporzione poco convenienti.

L’importo del prestito viene erogato direttamente a chi lo richiede, dopo i dovuti accertamenti burocratici, o attraverso un assegno circolare spedito al suo domicilio, oppure con un  bonifico bancario verso il suo conto corrente.

La documentazione richiesta è davvero minima, ed ultimamente, grazie al servizio di società finanziarie virtuali che operano online, i tempi per l’erogazione si sono sensibilmente ridotti.

L’intero ammontare del prestito deve essere rimborsato entro massimo  i 120 mesi (10 anni), in base alla somma richiesta e dalle norme interne all’ente erogatore, differentemente da un finanziamento cambializzato che può essere rimborsato in 8anni.

La cessione del quinto è nato come privilegio per i dipendenti statali ma attualmente è accessibile ad ogni tipologia di lavoratore regolare dipendente, purchè abbia una certa anzianità di lavoro (generalmente parliamo di 6 mesi per i dipendenti statali e 12 mesi per i dipendenti di società a gestione privata). Leggi il resto di questo articolo »

Prestiti Personali

Prestito Personale


Il prodotto creditizio più semplice dal punto di vista concettuale è senz’altro il prestito personale.
Questo tipo di prestito è un prodotto non finalizzato, preventivabile e stipulabile anche online e che non richiede motivazioni per l’utilizzo del denaro richiesto da parte degli enti che lo concedono.

La somma richiesta viene erogata, in base ai desideri del cliente, attraverso un assegno circolare oppure tramite bonifico bancario direttamente sul suo conto, per cui, una volta ricevuta la conferma di erogazione, il cliente non deve fare altro che attendere una quindicina di soldi circa per le banche, molto meno per le società finanziarie on line, ed i soldi arrivano automaticamente nelle mani del consumatore.

Il limite massimo richiedibile per un prestiti personali varia in base al finanziatore scelto, ma difficilmente supera i 31.000 euro, e più è alta la somma, maggiore è la possibilità che vengano richieste ulteriori garanzie per coprire il prestito, come la firma di un garante, o altri tipi di copertura, come la stipula di una assicurazione del credito, quali una polizza sulla vita o sull’impiego; questo affinché , in caso di mancato saldo, la società che ha erogato il prestito possa agevolmente rientrare in possesso della somma prestata .

I prestiti personali sono comunque accessibili a buona parte della popolazione, purchè chi la richiede possa dimostrare una entrata che gli permetta di estinguere senza difficoltà le rate mensili pattuite per il rimborso.

Non è possibile ottenere un prestito personale se però si risulta protestati o cattivi pagatori o se si sostiene un carico finanziario superiore al 50% del proprio reddito (ovvero il soggetto che procede alla richiesta del prestito non deve avere aperti altri prestiti o finanziamenti per un valore complessivo di oltre il 50% del proprio reddito). Leggi il resto di questo articolo »